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TERAPIA E CURA
Adolescenti e adulti
"L'unica caratteristica che avevano in comune era il fatto di non aver permesso alla balbuzie di impedire loro di parlare. Qui c'è una speranza anche per te, amico mio". (Charles Van Riper)
DIAGNOSI DIFFERENZIALE
BALBUZIE SECONDARIA
PROGETTO TERAPEUTICO GLOBALE
TERAPIA DI GRUPPO
Il PROGRAMMA DELLA LOGOFLUENZA DINAMICA INTEGRATA (PLD)
TRAINING DI CURA
SEDUTE D'INTEGRAZIONE DINAMICA-LOGOTERAPICA
La BALBUZIE SECONDARIA nella sua "fase cronica" tipica dell'età adolescenziale e dell'adulto presenta una sintomatologia varia, con tratti di condizionamento personale e psicologico-relazionale. L'intervento diretto dello specialista impegna il paziente in un processo di controllo verbale e di recupero dell'ansia interna e relazionale attraverso un processo di decondizionamento psicologico e comportamentale dell'ansia e dei blocchi verbali.
In questa fase del disturbo del linguaggio i SEGNI ESTERIORI della parola sono:
- Ripetizioni e prolungamenti
- Blocchi tonici iniziali
- Tensione della muscolatura fonoarticolare (bocca, labbra, ecc.)
- Sincinesie e tremori
- Aritmie del fiato nel parlare
A questi si accompagna inoltre una marcata CONSAPEVOLEZZA delle difficoltà esterne:
- Senso di sfiducia ed insicurezza
- Forte condizionamento nei rapporti con gli altri
- Ansia ed agitazione interna
- Forte timore di situazioni verbali negative
- Inibizione personale
- Anticipazione mentale dei blocchi del linguaggio
Il "PROGRAMMA della LOGOFLUENZA DINAMICA INTEGRATA" (PLD) per la rieducazione della balbuzie non è di tipo logopedico o ortofonico. Esso realizza quelle condizioni che preparano il soggetto a parlare naturalmente attraverso un atteggiamento di "prefonazione" delle corde vocali che impediscono i forti blocchi all'inizio della frase (laringospasmo).
Sciogliendo il linguaggio attraverso una fluenza naturale e ritmata, inizialmente rallentata per recuperare e normalizzare i tempi di coordinazione dell'atto fonatorio, il soggetto raggiunge il massimo grado di sicurezza verbale.
Il notro MODELLO DI PSICOLOGOTERAPIA DINAMICA valorizza a livello del linguaggio metodologie "decondizionanti", integrando il "sistema della personalità" e il suo squilibrio emotivo-relazionale attraverso interventi globali "verbali" ed "infraverbali".
Considerando l'unità della funzione linguistica con il sistema della personalità, il nostro intervento terapeutico prevede di seguire il soggetto fino a quando non perviene ad una piena autonomia nella gestione del linguaggio e del proprio "io".
La "PSICOLOGOTERAPIA DINAMICA" per la rieducazione della balbuzie si articola come intervento "globale" strutturato in LIVELLI tra loro in sinergia. La TERAPIA da noi proposta recupera i blocchi verbali (disfemie, tonicità, ripetizioni cloniche, sincinesie, spasmi, ecc..) e le disarmonie "psico-emotive" del soggetto, attraverso interventi che personalizzano il programma secondo le esigenze specifiche.
ATTRAVERSO...
- Tecniche e modulazioni di "fluenza - verbale dinamica".
- Processi di decondizionamento personale.
- Desensibilizzazione sintomatica.
- Individuazione dei comportamenti disfluenti.
- Processi d'integrazione logoterapica - dinamica.
- Tecniche di autodistensione.
- Programmi di gestione dell'ansia e dello stress.
- Tecniche di fronteggiamento dell'ansia.
- Ristrutturazione comportamentale.
... Intendiamo raggiungere questi
RISULTATI
- Gestione dei blocchi verbali.
- Modellamento della fluenza.
- Decondizionamento verbale e sintomatico.
- Gestione dell'ansia preverbale e verbale.
- Modifica del comportamento disfluente.
- Maturazione dei processi di adattamento sociale.
- Generalizzazione della "fluenza".
- Autonomia dell'io.
- Sviluppo di routine di abilità sociali.
- Recupero delle disarmonie emotive e relazionali legate alla comunicazione.
- Maturazione globale del quadro personale.
Il soggetto giunge gradualmente a gestire e superare pienamente tutte quelle situazioni di stress verbale e di "ansia interna" che impediscono una piena affermazione personale, attraverso le "manifestazioni" del linguaggio sicuro.
Il potenziamento delle condotte personali di relazione, insieme ad una forte sicurizzazione interiore, consentono al training logoterapico di chiarire e rimuovere attraverso la "gestione" dei "blocchi" verbali, l'inibizione che a livello della parola ed a livello emotivo impediscono al soggetto di "muoversi" agevolmente nella rete quotidiana dei rapporti con gli altri.
- La TERAPIA DI GRUPPO, viene considerata il vero agente terapeutico; la comunicazione nel gruppo muovendosi su diversi livelli di profondità permette di confrontare i vissuti personali e le difficoltà di comunicazione, decodificando il "sintomo" attraverso la verbalizzazione delle emozioni ad esso legate.
- Le tecniche di VISUALIZZAZIONE, di PROBLEM-SOLVING, ROLE PLAYING, DRAMMATIZZAZIONE, percorsi arteterapici stimolano equilibrati processi di adattamento alle situazioni ansiogene e competitive in cui il disturbo maggiormente è presente, insieme ad attività di "social skills" (abilità sociali in cui). I supporti strumentali di esercizio dinamico della fluenza accompagnano il nuovo modello verbale, registrando nel processo terapeutico l'entusiasmo di un linguaggio durevolmente sciolto.
Il gruppo, in ogni sua componente, sperimenta attivamente soluzioni positive al "blocco" d'ansia, migliorando il coordinamento pneumofonico (aria-voce) e la scioltezza delle parole, alleggerendo i disturbi somatici associati al disturbo (nodo alla gola, tremori, ipertonie, sincinesie degli occhi, spasmi della bocca). Si modificano a livello emotivo quelle resistenze personali che avevano condotto il soggetto disturbato a "interpretare" ruoli passivi a causa delle difficoltà fonetiche, permettendo di gestire facilmente i momenti di verifica verbale (scuola, lavoro, vita professionale, relazioni sociali, ecc.).
Le iniziali esercitazioni MUSICO-VERBALI e i metodi di sostegno integrati secondo i nostri rilievi, instaurando un feed-back positivo di "sblocco verbale", fissano un MODELLO VERBALE "NORMALIZZATO", senza sforzi d'articolazione, rinforzato nel tempo attraverso la percezione del "successo" fonetico e della riuscita verbale.
Maturi MODELLI DI ADATTAMENTO E DI RELAZIONE, sono inoltre sperimentati attraverso in attività di "ruolo", e "simulazioni attive" durante la terapia , che offrno al soggetto feed-back e riscontri positivi immediati.
I MODULI PROGRESSIVI ED INTENSIVI della TERAPIA da noi programmati rappresentano il percorso di recupero del linguaggio attraverso tre immagini:
Il significato delle tre metafore colora il lavoro terapeutico, lo facilita arricchendolo d'immagine e di spunti chiari d'approfondimento specialistico.
- Il primo "MODULO LOGOTERAPICO INTENSIVO"(LA CASCATA) è finalizzato all'analisi ed alla gestione/superamento dei "blocchi" fonetici, insieme alla maturazione del quadro psicologico - personale compromesso dal disturbo (ansia e stress verbale, tensione interna, difficoltà relazionale, ecc.).
- Il secondo "MODULO di GENERALIZZAZIONE PSICOLOGOTERAPICA" (LE RAPIDE) è articolato in maniera intesiva-breve, intervenendo nella fase più delicata del recupero verbale come "momento di generalizzazione e rinforzo". E' assicurato con tale programma il potenziamento della fluenza verbale attraverso un percorso specifico di "d'integrazione dell'abilità verbale". Sono sperimentati repertori per fronteggiare positivamente e "REGOLARE" l'emozione PREVERBALE (interiore, prima del blocco), consentendo al paziente il controllo globale delle situazioni di stress fonetico. In tale intervento verranno sperimentati ed affrontati "gerarchie di stressori crescenti", cioè difficoltà verbali crescenti, che alimentano la fiducia in se stessi, facilitando la possibilità di gestire a livello dapprima immaginativo e poi comportamentale le situazioni quotidiane di difficoltà vissute con ansia e difficoltà.
- Il terzo "MODULO d'INTEGRAZIONE PSICOLOGOTERAPICA" (IL GRANDE FIUME) è articolato in sedute logo-dinamiche, che segue il gruppo di terapia per un periodo stabilito sulla base delle risultanze personali, intervenendo nella fase più delicata del recupero verbale come "momento di aiuto personale".
Il nostro programma terapeutico non attua un modello "mordi e fuggi". Il soggetto che entra nel nostro percorso di "ricostruzione verbale e personale" sperimenta una vera ECOLOGIA INTERPERSONALE liberando il potenziale della propria vita attraverso una comunicazione sicura e libera da condizionamenti.
ultima modifica: 24 Luglio 2010