LA PERSONA - IL GRUPPO
La nostra attenzione per l'universo balbuzie si realizza attraverso la strutturazione
di una griglia multipla di interventi venendo incontro alle esigenze speciali ed
individuali del soggetto.
La persona e il gruppo, centri del nostro intervento, non sono solamente luoghi
terapeutici (dove svolgere certe consegne) ma fattori e momenti di cambiamento
reale.
L'intervento sulla persona, momento essenziale del nostro percorso rieducativo,
si arricchisce dell'apertura e della compartecipazione dell'altro, del gruppo. Le
esperienze singole dei membri, i modelli di balbuzie, i significati che ciascuno
assegna al disturbo, i successi e le difficoltà incontrate rappresentano nel medio
e lungo periodo elementi estremamente significativi trattate nelle sedute logodinamiche
periodiche dopo il modulo intensivo di base.
Il GRUPPO:
- Sostiene il cambiamento (la nuova fluenza verbale attraverso il MFD) in quanto i
membri sentono un forte sentimento di appartenenza derivante dalla condivisione
del disturbo e dal progetto rieducativo di fondo.
- Esercita una pressione psicologica positiva sui membri per conformarli ai principi
della fluenza dinamica.
- Sviluppa progressivamente la capacità e la necessità di comunicare apertamente un
problema o una difficoltà (evitando l'isolamento).
- Offre ai singoli con forza i suoi valori (il desiderio di parlare, il desiderio
di un linguaggio libero da condizionamenti, fluido e senza condizionamenti).
- Consente di sviluppare capacità contenitive e tranquillizzanti, arginando
il sentimenti di difficoltà e l'incognita del futuro provato dai singoli.
Attraverso il gruppo, concreto motore di maturi processi psicologici, si
attivano disponibilità al cambiamento e conferme che nel medio tempo, dopo il modulo
di base della terapia, andrebbero altrimenti sfumando riportando i vecchi modelli
balbettanti.
Il gruppo diviene per la balbuzie ilvero "teatro delle operazioni dei cambiamenti
emergenti" (Foulkes S.H., Group Analytic Psiychotherapy.
London 1975). E' attraverso l'interazione positiva del gruppo che
lo specialista avendo già impostato il metodo rieducativo (MFD) stimola i membri
ad impegnarsi in modo tutto particolare.
Il gruppo è così il luogo(Foulkes parlerebbe di
matrice) che ciascun soggetto in terapia porta con sé nell'intervallo
tra una seduta e l'altra, base sicura d'esperienza di linguaggio e di crescita
personale.
ultima modifica: 17 Agosto 2010