-
Pubblicato Martedì, 17 Maggio 2011
:: detraibilità dei costi
TERAPIA E CURA della Balbuzie
Bambini E rAGAZZI
(6 - 11 anni)

Cosa troverai:
DIAGNOSI DIFFERENZIALE
BALBUZIE SECONDARIA: fase avanzata
PROGETTO TERAPEUTICO GLOBALE
GRUPPO - TERAPIA
IL METODO DELLA "LOGOFLUENZA DINAMICA"
I GENITORI in TERAPIA
I PERCORSI INTENSIVI DI LOGOTERAPIA
RISULTATI
La BALBUZIE SECONDARIA considerata nella sua "fase avanzata" (dai 6/8 anni) tipica dell'età puberale ed adolescenziale presenta una sintomatologia varia, con tratti iniziali di condizionamento personale. In questa fase del disturbo del linguaggio i SEGNI ESTERIORI ed INTERIORI della parola possono essere:
- Ripetizioni e prolungamenti di sillabe o di singoli suoni
- Aumento di frequenza dei "blocchi tonici" iniziali
- Tensione della muscolatura fono-articolare (bocca, labbra, ecc.)
- Spasmi della bocca o degli occhi
- Aritmie del fiato nel parlare
- Consapevolezza delle difficoltà
- Imbarazzo relazionale
- Alterna ansia ed agitazione interna
- Episodico condizionamento quotidiano
- Iniziale anticipazione mentale e psichica dei blocchi del linguaggio
L'INTERVENTO DIRETTO dell'équipe del centro CILD impegna il bambino anche nel GRUPPO in un processo "integrato" di:
- "Modellamento verbale": gestione dei blocchi verbali e degli spasmi della bocca.
- Recupero dell'ansia relazionale e delle situazioni di "pericolo" verbale.
- Decondizionamento e rilassamento psicologico.
- Incremento comportamentale delle abilità sociali di relazione.
Porre le basi per la "fluenza" vuol dire per noi identificare i "comportamenti disfluenti" del bambino e le sue conseguenze all'interno della famiglia. Vuol dire puntare sulle modificazioni di questo "comportamento", e della percezione che il bambino ha di se stesso, della sua difficoltà fonetica, e del suo imbarazzo con gli altri. Vuol dire inoltre creare insieme ai GENITORI quelle "condizioni ambientali e relazionali" ottimali per il recupero della facilità verbale.
- INDIVIDUALIZZANDO la terapia per i bambini si ritiene indispensabile coinvolgere la spontaneità e la naturale tendenza di questi a privilegiare l'immaginario e la comunicazione attraverso la fantasia.
TECNICHE LUDICHE E METODICHE PSICOPEDAGOGICHE, insieme ad attività di arteterapia (costruzione e narrazione di storie, drammatizzazione, percorsi di attività grafiche e disegno attivo, giochi verbali e di ruolo) stimolano e facilitano nel bambino il benessere emotivo e il processo di recupero fonetico, attraverso lo scambio della spontaneità con i suoi coetanei (gruppo).
Il bambino viene portato a utilizzare tutti i canali di comunicazione, giungendo a rimuovere gradualmente quelle situazioni di "blocco" e/o di disagio espressivo (a scuola, durante la lettura, le interrogazioni, in situazioni di tensione e pressione ambientale, di fronte a persone sconosciute, ecc.) anche se lievi. Fondamentale attenzione verrà prestata alla motivazione del bambino, in merito al processo di terapia.
L'apprendimento specifico del "MODELLAMENTO DELLA FRASE", secondo i ritmi distesi della "LOGOFLUENZA DINAMICA", e le METODICHE LOGOTERAPICHE INTEGRATE facilmente apprese tranquillizzano il BAMBINO, desideroso di "provare" da solo la validità di questi nuovi strumenti. Questo viene attivamente affiancato e "sostenuto" dai genitori, parte attiva nelle esercitazioni e nelle modulazioni linguistiche programmate.
La sicurezza che i bambini raggiungono in seguito al "controllo" effettivo delle parole, consente di modificare i comportamenti socialmente inadatti che erano conseguenza del disagio verbale (timidezza, inibizione, iperattività, ecc.)
Il PERCORSO "LOGOTERAPICO-DINAMICO" per la rieducazione della balbuzie si articola come intervento "globale" strutturato in due MODULI INTENSIVI tra loro in sinergia, che accompagnano la fantasia del bambino attraverso l'immagine del:
Il PROGRAMMA DI TERAPIA interviene sul quadro personale equilibrando la componente emotiva e relazionale disturbata dal linguaggio, rispondendo al principio della individualizzazione delle strategie rieducative, facendo intervenire in "rete" secondo il caso altri specialisti.
Il primo modulo - il BRUCO - di "LOGOFLUENZA DINAMICA INTENSIVO" della durata di 9 giorni, recupera le disarmonie verbali (disfemie, blocchi, ripetizioni cloniche, spasmi e sincinesie, ecc.) permettendo attraverso metodiche integrate una piena gestione della parola e del linguaggio (libertà della parola).
E' finalizzato all'analisi ed alla gestione/superamento dei "blocchi" fonetici, insieme alla maturazione del quadro psicologico personale compromesso dal disturbo (ansia e stress verbale, immaturità relazionale, ecc.). Sono sperimentati "repertori" comportamentali utili per affrontare positivamente e "REGOLARE" l'EMOZIONE PREVERBALE (agitazione interiore prima del blocco), consentendo al bambino il controllo globale delle situazioni di stress fonetico. Obiettivo fondamentale del "modulo intensivo" è quello infatti di "aiutare i bambini ad aiutarsi da soli" nella gestione del linguaggio, con facilità e naturalezza (auto-terapia).
Il secondo modulo "D'INTEGRAZIONE DINAMICA" - la FARFALLA - è articolato in sedute logoterapice periodiche individuali e di gruppo, mirate a potenziare l'utilizzo delle tecniche di fluenza nelle più varie situazioni, e generalizzare l'abilità linguistica (padronanza del linguaggio).
Obiettivi del secondo modulo d'integrazione sono il MANTENIMENTO, il RINFORZO e la CRESCITA psicoemtiva della fluenza. I genitori ed i bambini, impegnati a casa a sperimentare le strategie apprese in seduta, sono seguiti dal terapeuta nella progressione del linguaggio, coadiuvati con le opportune "modifiche comportamentali" per la maturazione verbale e personale del figlio. Tale intervento sperimenta ed affronta "gerarchie di esperienze e stressori", cioè difficoltà verbali sempre crescenti, che alimentano nel bambino la fiducia in se stesso, facilitando la possibilità di gestire a livello dapprima immaginativo e poi comportamentale situazioni quotidiane di difficoltà.
E' dimostrato scientificamente che il bambino dopo avere sperimentato il controllo "esterno" dei blocchi, sposta gradualmente l'obiettivo "all'interno" migliorando la capacità di intervenire sui fenomeni interni della balbuzie (ansia, emozione, insicurezza, vergogna, ecc..), già indicati come "comportamenti disfluenti".
L'intervento è preceduto da un'anamnesi familiare nella quale si procede alla valutazione quantitativa e qualitativa del disturbo di cui il bambino è affetto, attraverso la descrizione dei "comportamenti disfluenti", la situazione emozionale e relazionale.
Sfruttando la valenza della GRUPPOTERAPIA, il bambino recupera la fluenza verbale e la scioltezza del linguaggio insieme ad una forte maturazione delle abilità di relazione con gli altri.
Questi sono i RISULTATI che attendiamo dall'intervento:
- Gestione dei blocchi verbali
- Modellamento della fluenza
- Decondizionamento verbale
- Controllo verbale
- Gestione dell'ansia preverbale
- Rinforzo della personalita'
- Modifica del comportamento disfluente
- Maturazione dei processi di adattamento sociale
- Generalizzazione del comportamento verbale
- Autonomia E SICUREZZA dell'io: assertività
-
I GENITORI
Il nostro programma d'intervento rieducativo per bambini d'età scolare (a partire dalla fine del primo ciclo della scuola primaria) valorizza non solamente il potenziale "fonetico-linguistico" nel recupero della scioltezza del linguaggio, ma COINVOLGE anche i GENITORI, rendendoli parte attiva ed integrante del processo psicoloogoterapico-dinamico. Essenziale per noi è il valore "terapeutico" della struttura familiare in cui i bambini agiranno sperimentando la scioltezza del linguaggio.
I genitori, coinvolti nel "percorso", elaborano attraverso un training di SEDUTE DI GRUPPO il significato psicologico e relazionale del disturbo e del "blocco" verbale, analizzando e valutando i modelli di comunicazione familiare al fine di creare le "condizioni" migliori per "accogliere" i risultati della terapia all'interno delle mura domestiche. Sarà questo il luogo dove i bambini sperimenteranno il modello "verbale" esercitato insieme alla mamma ed al papà, rinforzando il sentimento positivo e sereno della riuscita personale.
La TERAPIA della "LOGOFLUENZA DINAMICA INTEGRATA" coinvolge i genitori nelle seguenti fasi:
- Diagnosi ed anamnesi familiare.
- Counseling familiare e psicologico
- Analisi del quadro verbale e relazionale del soggetto.
- Gestione e superamento dei blocchi e delle ripetizioni verbali.
- "Modellamento del linguaggio e della frase".
- Applicazione di facilitatori di fluenza.
- "Normalizzazione" della comunicazione interpersonale.
- Dinamiche di gruppo.
- Facilitazione dell'espansione dell'io e dell'iniziativa sicura.
- Riequilibrio delle dinamiche individuali attivate nella relazione con gli altri.
- Ristrutturazione comportamentale.
- Consapevolezza delle tecniche di controllo verbale.